Etichette alimentari. Da oggi meno trasparenti.

Forse non sapete che dal 13 dicembre il nostro diritto di essere informati su quello che mangiamo ha ricevuto un bello scossone. Il perché è presto detto, questa infatti è la data di entrata in vigore del regolamento europeo numero 1169/2011 che oltre a contenere, va detto, numerose migliorie rispetto all'attuale situazione dell'etichettatura degli alimenti, prevede però anche l'eliminazione di qualcosa che in Italia, grazie alla legge 109 del 1992, è stato fino ad ora obbligatorio: l'indicazione dello STABILIMENTO DI PRODUZIONE del prodotto; quindi, a meno che l'Italia non notifichi alla Commissione Europea la propria volontà di mantenere quest'obbligo, non ci resterà che adeguarci a standa

MOSE: petizione chiusa? ne presentiamo un'altra!

Pochi giorni fa, in commissione Petizioni, ho avuto un altro triste assaggio di quello che significhi essere i pesci piccoli in questo acquario europeo. Mi spiego meglio: da qualche tempo seguo e appoggio due petizioni di alcuni cittadini veneziani che chiedono la fine del sistema Mose; ebbene, l´altro giorno in una riunione di tutti i coordinatori della commissione petizioni ci siamo trovati a dover votare sulla chiusura di molte petizioni, tra cui anche quelle Mose...e indovinate un pó? La grande coalizione di destra e sinistra ha deciso senza indugio di chiudere le due petizioni. Certo, immaginiamo che aver addotto come motivazioni per tenerle aperte il commissariamento del Consorzio Vene

Don Ciotti al Parlamento Europeo: la strada che l'Europa deve seguire per combattere le mafie

Oggi è la giornata internazionale contro la corruzione e proprio oggi, in Parlamento, Don Ciotti e Franco La Torre ci hanno voluto ricordare quale sarà la strada che dovrà seguire l´Europa nella lotta alle mafie; per Libera ci sono alcuni punti indispensabili quali: la completa trasparenza delle amministrazioni pubbliche, la proposta per una direttiva europea che protegga i cosiddetti Whistleblowers (coloro che decidono di denunciare eventuali malefatte delle pubbliche amministrazioni) ma soprattutto la nomina di un Procuratore europeo antimafia. Tutte azioni che il Movimento sosterrà con forza e non per retorica. Ma oggi è stata anche l´occasione per qualche riflessione sul nostro paese

Petizione per i Diritti dei Family Caregivers

Tra i numerosi primati negativi che l'Italia può vantare c'é anche quello di essere ormai uno dei pochissimi paesi europei a non riconoscere minimamente il lavoro e la dignità di chi ha scelto, o è stato costretto a scegliere, di dedicare la propria vita alla cura di una persona cara non autosufficiente. Figure come queste sono riconosciute in tutta Europa, dalla Spagna alla Francia passando per Germania, Grecia e Romania e si chiamano CAREGIVERS. in Itaila queste persone spesso passano una vita che non è esagerato paragonare agli arresti domiciliari e il tutto senza nessuna tutela ne riconoscimento. Raccolgo quindi volentieri l'appello dei tanti italiani che hanno deciso di lanciare un

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