Rifiuti Lazio: una Petizione per denunciare corruzione e illegalità nella gestione dei rifiuti.

Le discariche in Lazio sono ancora in uno stato catastrofico e non ci sono concrete azioni e programmi per attuare un modello di raccolta di rifiuti virtuoso come ne esistono in altre parti d'Italia, ad esempio il Consorzio Contarina. Ne abbiamo parlato in Comissione Petizioni questa settimana alla presenza dei firmatari delle petizioni che da anni si battono per risolvere il perenne stato di emergenza in cui versa la regione Lazio, tra illegalità, corruzione e completa mancanza di volontà politica. #Petizioni #Rifiuti

Juncker ritira il pacchetto "Waste"

La Commissione Europea ha ritirato il Pacchetto Rifiuti (ovvero la modifica di ben 6 direttive sui rifiuti prevista per questo gennaio 2015): dopo aver speso tempo e soldi pubblici per tutte le ricerche e valutazioni di impatto per la realizzazione della proposta il risultato è questo. Nel prossimo Pacchetto la Commissione Juncker penserà ai temi ambientali più caldi come il modello "mangia rifiuti" dell'incenerimento e proporrà vincoli più stringenti per la raccolta differenziata di materia organica e sistemi di tariffazione puntuale dei rifiuti? #CircularEconomy

Family Caregiver: la Petizione sostenuta da 30.000 firme depositata al Parlamento Europeo

Il Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi ha raccolto più di 30.000 firme per la petizione che chiede il riconoscimento dei diritti del family CAREGIVER ovvero colui che si prende cura di un familiare disabile. E ieri, grazie a Maria Simona Bellini Palombini Presidente del Coordinamento e promotrice della petizione, Maria Polizzi e Cosimo Romeo tutte le firme sono state consegnate alla commissione Petizioni al Parlamento Europeo alla presenza del vice presidente e del segretariato. Un altro passo per una battaglia che dura 20 anni e che in Italia non ha visto ancora una risoluzione. Nel resto d'Europa la figura del caregiver familiare è riconosciuta e tutelata, cosa aspettiamo

OGM: le ragioni del NO

In questa conferenza stampa congiunta con la deputata irlandese Lynn Boylan del Gruppo GUE spieghiamo le ragioni che ci hanno spinto a votare NO alla proposta di modifica della Direttiva 2001/18 sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati. #OGM

OGM, coltivazione: un accordo pericoloso

Oggi il Parlamento Europeo ha approvato a maggioranza qualificata l'accordo sugli ‪OGM‬, un accordo che la presidenza italiana del semestre europeo ha accolto come un grande successo ma che nasconde gravi insidie per quei paesi che davvero vogliono proteggere i propri territori dalle coltivazioni di organismi transgenici. L'accordo - rigettato dal M5S, dai Verdi e dal GUE - lascerà ampio spazio alle multinazionali biotech e consentirà loro di creare una lista dei paesi "buoni" e di quelli "cattivi" ovvero quelli che apriranno loro le porte e quelli che imporranno i divieti. E per queste ultimi i colossi del biotech potrebbero tentare di utilizzare ogni strumento pur di raggiungere i loro ob

Il "Bene del Bambino"

Condivido con voi la lettera che questa madre italiana ha scritto al presidente del Consiglio Matteo Renzi per denunciare la assurda situazione in cui si trovano moltissimi bambini figli di genitori di nazionalità diverse che da un momento all'altro vengono portati via dal proprio paese di nascita e privati della possibilità di vedere l'altro genitore. Una realtà straziante sia per i bambini che per il genitore che si trova privato improvvisamente del proprio figlio piombando in una situazione paradossale in cui la mancanza delle istituzioni pesa moltissimo. Come membro della commissione Petizioni posso tristemente dire che questo problema é diffusissimo in tutta Europa, tanto da diventare

Iniziativa Europea per liberare dagli OGM la regione Alpina e Adriatica

In Italia giá 16 regioni e 41 provincie hanno aderito all'iniziativa che vuole rendere la zona delle alpi e dell'Adriatico libera da OGM. Se il nostro paese intende attirare il turismo legato alla qualità dei suoi prodotti alimentari, non può che prendere la strada della totale genuinità e quindi allontanarsi il piú possibile dai rischi della contaminazione OGM. Per questo io e il mio collega Portavoce Marco Zullo abbiamo aderito con piacere a questa iniziativa partita da Bruxelles con l'auspicio che si arrivi al piú presto a coprire la totalitá delle nostre regioni!! http://www.gmo-free-regions.org #OGM

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