CASO ASSANGE: IL SUO PROCESSO È PROCESSO ALLE NOSTRE DEMOCRAZIE



L’inaspettato ringraziamento di Stella Moris, futura moglie di Julian #Assange, mi ha commosso. Sono profondamente vicina al dolore di questa donna, vittima anche lei di un sopruso ingiustificato e inaccettabile. Non è tollerabile che un giornalista sia rinchiuso in una cella di massima sicurezza da due anni e mezzo solo per aver svolto il suo lavoro e per aver avuto coraggio. Il coraggio di rendere pubblici documenti secretati sulla guerra in Afghanistan, mettendo in luce centinaia di brutali uccisioni ad opera degli Americani. Non smetterò di occuparmi del caso Assange, nonostante il colpevole silenzio delle istituzioni, Parlamento europeo compreso, perché processare Assange significa mettere sul banco degli imputati le nostre democrazie.

Ne parlo nel mio blog su HuffPost Italia qui: https://bit.ly/3Hx1Br8

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