CHI INQUINA PAGA? IN ITALIA NON È COSI’, LO DICE LA CORTE DEI CONTI UE



Ancora una volta l’Italia non brilla per trasparenza e corretta applicazione delle normative europee, dal momento che viene indicata come esempio, in negativo, dalla #CortedeiContiUE nel suo rapporto 'Il principio #chiinquinapaga: applicazione incoerente tra politiche e azioni Ue'.

Lo studio ha analizzato progetti per un valore complessivo di 180 milioni di euro di fondi strutturali e di investimento europei in tre Stati membri, #Italia, Polonia e Portogallo. Il nostro Paese viene citato come caso esemplare di non applicazione del principio Ue "chi inquina paga”, con riferimento alle #discariche illegali presenti su tutto il territorio nazionale. In sintesi, viene sottolineato che per riparare i danni causati dalle discariche sono stati utilizzati soldi pubblici, anziché quelli di chi ha inquinato. In uno dei casi esaminati, le autorità nazionali hanno utilizzato ben 2,2 milioni di euro di fondi dell'Ue per decontaminare il sito, collocato in Campania, non attrezzato né per proteggere il suolo, né tantomeno l’aria dall’inquinamento prodotto. Ancora, il rapporto, che cita sebbene indirettamente anche l’#ILVA di Taranto, evidenzia come Il mancato rispetto della #DirettivaEmissioniIndustriali ha determinato un significativo inquinamento e la società non ha pagato i costi del danno provocato all'ambiente e alla salute dei cittadini.

La Corte evidenzia anche che il principio “chi inquina paga” si applica solo agli impianti industriali più inquinanti, coperti dalla direttiva sulle emissioni industriali (IED), ma non alle installazioni più piccole, per le quali le azioni di risanamento gravano ancora una volta sulle spalle dei cittadini. È inammissibile che le azioni di bonifica rese necessarie da impianti inquinanti che esulano dal rispetto delle normative vigenti vengano finanziate dalle tasse dei contribuenti. Per questo, urge rafforzare il regime della responsabilità ambientale a livello UE, affinché i cittadini non siano vittime due volte, dell’inquinamento che subiscono e del costo di bonifica! Un aspetto importante su cui mi batterò durante la revisione della Direttiva Emissioni Industriali nel ruolo di relatrice ombra per il gruppo dei Verdi.

LEGGI IL RAPPORTO COMPLETO QUI: https://bit.ly/3wumywh

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