GIÀ MORTI MILIONI DI ANIMALI. STOP ALLA CACCIA SUBITO!



Siamo in zona rossa. Questa volta non per quanto riguarda il Covid ma per via di un nemico ben più visibile: il fuoco.

Dall’inizio dell’anno, sono andati in fumo 110 mila ettari di boschi e foreste ma non è tutto. Ricci, scoiattoli, cervi, caprioli, volpi, ghiri, passeri, capinere, falchi, tartarughe, salamandre, lucertole: sono milioni gli animali selvatici arsi vivi negli incendi boschivi.

A tal proposito, oggi invieremo una diffida in cui chiederemo a Cingolani di esercitare i poteri sostitutivi per sospendere l’attività venatoria su tutto il territorio nazionale ai sensi dell’art.8 comma 4 legge 5 giugno 2003 n.131 e del secondo comma dell’art.120 della Costituzione.

Di fronte alla perdita di 110 mila ettari di boschi, di biodiversità, di ossigeno, e di fronte a una flotta di canadair data in appalto ai privati con costi stellari, il Ministro alla Transizione ecologica non può continuare a restare immobile ma ha il dovere di agire con urgenza, correggendo la decisione scellerata del Governo Renzi di distruggere un patrimonio prezioso di esperienze, conoscenza del territorio e un presidio fondamentale nella lotta al fuoco e nella tutela del patrimonio naturalistico e faunistico dell’Italia come il Corpo Forestale dello Stato.

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