PIÙ RIDUCI ED EFFICIENTI MENO PAGHI, MENO INQUINI E PIÙ CREI LAVORO



Ma niente, non c’è nulla da fare, fingono di non capirlo. Scandalosa la posizione dei Ministri dell'Energia europei e tra loro il nostro Ministro Cingolani che si accordano per un obiettivo di efficienza energetica ridicolo del 9% per il 2030.

Questa percentuale era stata proposta dalla Commissione Europea un anno fa, ben prima della crisi dei prezzi del gas, delle bollette impazzite e prima della guerra in Ucraina, circostanze che hanno fatto cambiare idea alla stessa Commissione europea, che con il #RePowerEu ha innalzato l'obiettivo al 13%.

Con questo compromesso al ribasso, sia sulle #rinnovabili che sull'#efficienzaenergetica, il Consiglio mostra ancora una volta un'assoluta mancanza di visione e la volontà di perpetuare gli errori del passato, ostacolando, di fatto, l'indipendenza energetica di cui i tragici avvenimenti degli ultimi mesi hanno evidenziato l'urgenza. Il Consiglio ignora che accelerare la transizione verde significa promuovere la nostra sovranità energetica e porre fine al modello energetico insostenibile che ci ha portato alla crisi attuale.

Noi Verdi in Parlamento europeo, grazie alla relazione a mia firma sulla revisione della Direttiva sull'Efficienza Energetica, abbiamo ottenuto in Commissione Ambiente la richiesta di un obiettivo più ambizioso del 20%, l'unico necessario per liberare rapidamente l'UE dalla dipendenza energetica dalla Russia, avvicinarsi all'obiettivo della neutralità climatica e sbloccare innumerevoli posti di #lavoro e opportunità di sviluppo nel risparmio, riduzione ed efficienza energetica in tutti i settori, in particolare negli edifici, nei trasporti e nell'industria.

Per questo motivo al Parlamento Ue daremo battaglia, perché mai come ora è urgente creare un modello energetico a favore del #clima, della #pace e della giustizia.

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