ALTRO CHE 37% PER IL CLIMA. NEL PNRR ITALIANO SOLO IL 16%.



La notizia è sconcertante: secondo il report Green Recovery Tracker sull'Italia, nel #PNRR presentato da Draghi lo scorso 27 aprile, la spesa effettiva sul #clima raggiunge solo il 16% delle risorse messe a disposizione dall’UE, una percentuale lontana anni luce dal 37% indicato come target vincolante. Sempre secondo il report, che ha analizzato i Piani di Ripresa e Resilienza di molti Stati membri, le misure di risanamento dell'Italia sarebbero finora le più ridotte in termini di potenziale di transizione verde dei fondi di risanamento disponibili. Proprio nei giorni scorsi, come Verdi europei, abbiamo scritto alla Commissione per segnalare, nel nostro PNRR, casi di progetti veramente impresentabili, in cui i requisiti dettagliati dal Regolamento RRF e dalle linee guida della Commissione sono stati violati, elusi o ignorati. Ora questo report conferma le nostre preoccupazioni.

L’assegnazione di finanziamenti diretti e indiretti alle fonti #fossili, in particolare il gas e l'#idrogeno non rinnovabile attraverso progetti di installazione delle caldaie a condensazione, inseribili nel Superbonus 110, o il supporto agli autobus alimentati a #gas, è inaccettabile e sottrae risorse cruciali per la produzione di energia da fonti rinnovabili e mobilità sostenibile. Ma c’è di più: questa già irrisoria percentuale del 16% potrebbe diventare addirittura del 13% se nella valutazione dell’intero pacchetto di risanamento si tiene conto anche del Pacchetto complementare da €30,6 miliardi. Il PNRR del Governo Draghi tradisce tristemente le promesse del premier di fare del Recovery Plan una rivoluzione verde. I numeri parlano chiaro e il report Green Recovery Tracker non fa che confermare quanto più volte abbiamo denunciato.

QUI IL REPORT: https://bit.ly/3w46QIs

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