NUOVA ETICHETTA ENERGETICA 2.0. MENO CONFUSIONE, PIU' EFFICIENZA



Andando a comperare un televisore o una lavastoviglie, da oggi potrete trovare una nuova etichetta, esteticamente simile alla precedente ma decisamente più verde. Sono ufficialmente spariti i "famosi" più, che ci rendevano piuttosto difficile fare comparazioni tra le prestazioni energetiche di elettrodomestici, come frigoriferi o lavatrici, per i quali spopolavano modelli di classe A+/++/+++, mentre le classi inferiori erano ormai vuote.

Come previsto dal Regolamento europeo 2017/1369, le etichette energetiche di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, display elettronici e apparecchi di refrigerazione sono state infatti "riscalate", eliminando i + e riportando tutti i prodotti nelle sette classi da A a G, di diverso colore, che sono molto più chiare per noi cittadini. Come misure transitorie, le vecchie etichette potranno essere ancora esposte per un breve periodo prima di essere definitivamente accantonate, mentre le classi A e B resteranno temporaneamente vuote, in attesa di prodotti più efficienti di quelli attuali. I televisori, i frigoriferi, le lavatrici e le lavastoviglie al momento più efficienti sono quindi di classe C. Dal 1° maggio lo stesso cambiamento toccherà agli pneumatici, dal 1° settembre alle lampadine, e di seguito ad altri elettrodomestici come forni e aspirapolveri.

Ma non è tutto: la nuova etichetta riporta anche un QR-code, attraverso cui è possibile collegarsi a un database europeo in cui trovare informazioni aggiuntive sul prodotto. Grazie a questa novità, si potrebbero sviluppare presto app per confrontare le prestazioni dei diversi prodotti e fare acquisti più efficienti.

Una rivoluzione nata anche dal lavoro dell'ex collega Dario Tamburrano, che nella scorsa legislatura è stato determinante per la nascita di questa etichetta 2.0 e delle sue enormi potenzialità per un consumo più consapevole e uno stile di vita più rispettoso dell'ambiente e delle risorse.

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