COP26: CRONACA DI UN FALLIMENTO ANNUNCIATO




La #COP26 non sta andando nella direzione giusta e non è guidata dal necessario coraggio da parte dei leader mondiali. Un esempio su tutti: il Brasile di Bolsonaro che firma accordo non vincolante per fermare la #deforestazione entro il 2030. Ridicolo: la deforestazione sta causando danni irreparabili e ha assunto dimensioni terrificanti, ecco perché va fermata ora!

Inoltre il testo finale della COP26 non ci sono date certe per abbandonare investimenti in #fossili e i sussidi alle fossili. Gli impegni sono solamente un reiterare quanto deciso a Parigi nel 2015, ovvero di stare "ben al di sotto dei 2°C e proseguendo gli sforzi per raggiungere 1,5°C". Nessuno sforzo per rendere l’obiettivo di 1,5°C prioritario.

Ancora, l’ipocrisia massima: la bozza di decisione sottolinea che siamo sulla “buona strada” per un +13,7% di emissioni globali di GHG entro il 2030 (rispetto al 2010) mentre dovrebbero essere ridotte di almeno il 45% affinché il mondo sia sulla buona strada per 1,5°C!!!

Ne parlo al Il Fatto Quotidiano

https://bit.ly/3niqP4m

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