DDL ZAN, ESITO INFAUSTO. INTERESSI POLITICI A DISCAPITO DEI DIRITTI



Brutta pagina nella storia del nostro Parlamento, molto brutta. Nonostante l’apertura alla possibile mediazione del segretario PD Enrico Letta, il confronto nel merito sul DDL Zan non è stato avviato, anzi. L’approvazione a scrutinio segreto della cosiddetta "tagliola" è l’esito infausto e purtroppo prevedibile di un dibattito che da mesi sembra aver messo al centro gli interessi contingenti delle singole forze politiche, piuttosto che i bisogni reali e la difesa dei diritti LGBT+.

Europa Verde auspica che ci sia un impegno rinnovato nel redigere un testo di legge contro l’omolesbobitransfobia condiviso e capace di dare le giuste garanzie e tutele alle persone più fragili e a rischio, riaffermando, come ebbe a dire il Presidente Mattarella il 17 maggio 2021, in occasione della Giornata internazionale dell’omofobia, la transfobia e la bifobia, “il rifiuto assoluto di ogni forma di discriminazione e di intolleranza e, dunque, per riaffermare il principio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione e dalla carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

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