FERROVIA COMO-LECCO: IMPENSABILE ESCLUDERLA DAL RECOVERY PLAN, LA LEGA VUOLE ANCORA AUTOSTRADE?



PRESENTATA INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA.


La riqualificazione ed elettrificazione della Como-Lecco è un’opera fondamentale per rendere più sostenibile il trasporto locale, regionale e verso la Svizzera, e va a beneficio dei tantissimi pendolari che si spostano in zona.


È quello che ho dichiarato per mezzo di un comunicato stampa riguardo alle discussioni sul possibile inserimento dell’opera tra quelle finanziate dal Recovery Fund, come raccontato l’altra sera da Giovanni Galimberti, portavoce del Comitato pendolari Como-Lecco, nella trasmissione "BORDER - storie di confine: la voce dei frontalieri" su EspansioneTv.


I dubbi sollevati dalla Lega sull’ammissibilità dell’opera ai finanziamenti sono, a mio parere, infondati. Ho presentato quindi un’interrogazione alla Commissione europea, che spero risolva ogni incertezza. È impensabile che un intervento del genere venga escluso dai finanziamenti europei per una mobilità sostenibile, e magari per andare poi a investire in nuove autostrade regionali.


Mi auguro che grazie ai fondi NextGenerationEU i cittadini del Lecchese, dell’Alta Brianza e del Comasco possano ricevere le opere e i servizi di cui hanno veramente bisogno, e non nuove colate di cemento.

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