FUKUSHIMA: L’UE INTERVENGA!



Oggi il governo giapponese ha annunciato la decisione di autorizzare nel 2022 un’azienda a sversare nell’Oceano Pacifico un milione di tonnellate di acqua radioattiva contaminata dall’incidente della centrale nucleare di Fukushima, un disastro ambientale le cui devastanti conseguenze sono ancora in atto.

Si tratta di una decisione scellerata, che va assolutamente impedita

L'oceano è un bene comune, ecco perché è necessario far luce sulle possibili conseguenze in termini di contaminazione di pesci, fonti di cibo, acqua ed ecosistemi marini con un apposito studio di impatto. Le Nazioni Unite hanno già chiesto il rinvio di qualsiasi sversamento di rifiuti tossici fino a quando non verranno effettuati ulteriori studi per comprenderne gli effetti.

Come Verdi europei Greens/EFA ci uniamo alla richiesta dell’ONU: è determinante proporre alternative ecologiche e attivare tutte le leve politiche a nostra disposizione per raggiungere un accordo internazionale ed evitare quello che si preannuncia come un ecocidio di immani proporzioni.

Per questo motivo abbiamo lanciato la petizione NO ALLO SCARICO DI ACQUE RADIOATTIVE DA FUKUSHIMA NEL PACIFICO.

Proprio temendo una simile deriva, tempo addietro ho presentato un’interrogazione alla Commissione per chiedere una conferma degli obiettivi previsti dall’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare l’obiettivo 14 che ribadisce la necessità di usare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine (https://bit.ly/3uNxww8)

Abbiamo il dovere di chiedere ai leader europei di proteggere l'oceano dalle acque radioattive di Fukushima!

Qui potete firmare la petizione: https://www.tilt.green/fukushima

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