GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CANCRO. SERVE INTERVENIRE SULLE POLVERI SOTTILI


Nella Giornata Mondiale contro il cancro, l'UE ha presentato un piano di 10 azioni e 4 miliardi del bilancio per interventi a sostegno nella lotta contro il tumore.

In questa giornata voglio sottolineare l'incidenza dell'inquinamento dell'aria nell'insorgenza delle masse tumorali. Fra le componenti dell'aria inquinata c'è il particolato (il PM 2,5 in particolare) che è composto da microparticelle talmente piccole che sono capaci di eludere le nostre difese ed entrare nel nostro flusso sanguigno incidendo sensibilmente sulla possibilità di sviluppare tumori.

Nei nostri polmoni, nel corso della vita, passano circa 300 milioni di litri d'aria e si possono incamerare fino a 20 milioni di polveri sottili ad ogni ispirazione. Le conseguenze di queste sostanze sulla nostra salute ce le spiega l'AIRC che ha incluso l'inquinamento atmosferico outdoor e il particolato tra le sostanze di classe 1, ovvero quelle SICURAMENTE CANCEROGENE. Negli ultimi anni sono inoltre emersi dati che rivelano che l'esposizione al particolato non incide solo sul tumore del polmone ma aumenta anche il rischio di tumore al fegato e al seno, il più frequente tra le donne.

La mia terra, la Lombardia, registra il triste primato per livelli di PM 2,5 nell'aria, proveniente soprattutto da allevamenti e agricoltura. E' evidente che serve un approccio olistico in difesa della nostra salute.

Da parte mia continuerò a chiedere all'Europa azioni concrete per la riduzione drastica dei livelli di PM2,5 nelle città, così come richiesto dall'OMS. L'inquinamento dell'aria è un'emergenza sanitaria globale e come tale va trattata.

Qui per saperne di più sul Piano Europeo a sostegno della lotta contro il cancro https://bit.ly/3rlKMX7

Categorie
Archivio