GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE. TUTELIAMO QUESTO BENE PREZIOSO.




Lagune, delta dei fiumi, stagni e paludi sono solo alcune delle zone umide, la cui importanza per la biodiversità è tanto sottovalutata quanto fondamentale.

Le zone umide sono vitali per la nostra biodiversità e il nostro clima. Le paludi, ad esempio, coprono solo il 3% della superficie terrestre del mondo, ma immagazzinano il doppio del carbonio di tutte le foreste del mondo.

Secondo la lista stilata dalla convezione di Ramsar (Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale) sono oltre 220 milioni gli ettari coperti dalle zone umide del mondo, di questi 82.331 si trovano in Italia. Vantiamo la più grande biodiversità d’Europa, ospitando il 37% della fauna euro-mediterranea!

Un bene prezioso ma in pericolo: secondo i dati IUCN (Unione Internazionale per la conservazione della natura) tre quarti delle zone umide di tutto il mondo sono scomparsi, in Italia 596 su 28707 specie animali rischiano di scomparire minacciate dalla crisi climatica, dallo sfruttamento delle risorse naturali, dall’inquinamento e dall’urbanizzazione selvaggia.Le zone umide vanno salvate.

Al Parlamento Europeo abbiamo dato il via libera per modificare la normativa comunitaria e introdurre il divieto di usare le munizioni di piombo nelle zone umide. Pensate che ogni anno si disperdono più di 21mila tonnellate di piombo nell’ambiente causando una moria di uccelli acquatici e mettendo in serio pericolo persino per la salute umana…

La sopravvivenza della maggior parte delle specie in via di estinzione dipende dalle zone umide, che sono uno degli ambienti più importanti per la biodiversità e il clima.
Nella Strategia per la Biodiversità la tutela delle zone umide DEVE essere centrale.

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