GREENWASHING O NEXT GENERATION?



Nel PNRR ci sono troppe cose che non vanno. Nei giorni scorsi ho commentato in TV alcuni aspetti decisamente poco #green e molto #greenwashing.

Vi ripropongo qui l’analisi fatta da Angelo Bonelli che (purtroppo) è ancora attualissima:

#Trasportopubblico e #mobilitàelettrica dotati di risorse totalmente insufficienti nonostante le città siano in costante allarme #smog e rischiamo multe salatissime dall’Europa, non una parola su #bonifiche, #agricolturabiologica e soluzioni basate sulla #natura (nostra vera alleata!) e invece tante risorse su #idrogeno senza alcuna assicurazione che sarà #rinnovabile e quindi slegato dalle #fossili.

https://europaverde.it/.../pnrr-rivoluzione-verde-molto.../

La Commissione europea ora dovrà vigilare che le risorse del Recovery Fund vengano utilizzate correttamente: 37% per il clima e ambiente e non un euro di tutto il pacchetto economico deve essere speso per progetti che arrecano danno all’ambiente, in linea con il principio “Do no significant harm”. Vigileremo sia cosi, altrimenti rischiamo di mandare in fumo le opportunità per una vera transizione ecologica al servizio delle prossime generazioni.

Infine il dl #semplificazioni: invece di potenziare i controlli e le valutazioni di impatto ambientale e al contrario aumentare il personale dedicato, che è sempre più carente e insufficiente e in perenne affanno a svolgere tutto il lavoro necessario accumulando cosi ritardi, la soluzione del governo è tagliare sulle procedure.

Una storia già vista con la #deregulation berlusconiana. Ma non doveva essere il governo dei migliori?

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