INQUINAMENTO LUMINOSO, BATTAGLIA CHE CONDUCO DA TEMPO IN UE, MA ITALIA VA IN ALTRA DIREZIONE

Comunicato stampa

Bruxelles, 17 Settembre 2021



INQUINAMENTO LUMINOSO, SAIT LANCIA PETIZIONE. EVI (EUROPA VERDE): BATTAGLIA CHE CONDUCO DA TEMPO IN EUROPA, MA L’ITALIA VA IN DIREZIONE OPPOSTA



"La raccolta firme intrapresa dalla Società Astronomica Italiana per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’inquinamento luminoso ha il mio completo sostegno" – dichiara l'eurodeputata Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde.


"Quella contro l’inquinamento luminoso è infatti una battaglia che conduco da tempo a livello europeo, perché si tratta di un fenomeno di cui spesso si sottovalutano le conseguenze, che si traducono in un’alterazione degli equilibri naturali di essere umani e animali, ad esempio andando ad impattare sull'attività migratoria degli uccelli, su quella notturna e riproduttiva degli animali e risultando spesso mortale per insetti e impollinatori, fatalmente attratti dalla luce artificiale.


Lo scorso maggio ho accolto pertanto con grande soddisfazione, nell’ambito della Strategia sulla Biodiversità, l’adozione del mio emendamento che chiede di stabilire un importante obiettivo di riduzione della luce artificiale notturna entro il 2030 e linee guida specifiche sulle modalità di perseguimento di questo obiettivo per tutti gli Stati Membri.


Contrariamente, desta preoccupazione la totale assenza di iniziative di riduzione della luce artificiale notturna all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano che sembra, invece, andare verso l’opposta direzione. Un’ulteriore conferma di quanto questo Governo continui ad ignorare la necessità di un cambio di passo rispetto alla richiesta urgente di transizione ecologica da parte dell’Europa, verso la quale l’Italia si dimostra assolutamente sorda" – conclude Evi.

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