LA FARM TO FORK E LE VERGOGNOSE STRATEGIE DELL’AGRIBUSINESS


Oggi si vota in plenaria la Risoluzione sulla Strategia #FarmToFork, dal produttore alla tavola. Dopo il fallimento di una politica agricola comune adatta alle sfide poste dalla crisi climatica e dalla perdita di biodiversità, la strategia Farm to Fork è l'ultima possibilità per rendere più sostenibile il sistema alimentare europeo.

Ma il testo che sta per essere votato rischia di essere l’ennesima occasione mancata: alcuni gruppi al parlamento europeo, spinti della lobby dell'agribusiness, stanno infatti tentando di eliminare qualsiasi riferimento alla necessità di adottare obiettivi giuridicamente vincolanti, ad esempio sulla riduzione dell'uso di #pesticidi in agricoltura, sul 10% di superficie agricola da riservare alla biodiversità, ma anche alla necessità di ridurre il nostro consumo di #carne e combattere le emissioni del settore zootecnico. Nei giorni scorsi le industrie dell’agri-business hanno messo in atto vergognosi tentativi per manipolare l’opinione pubblica, diffondendo una narrazione del terrore assolutamente falsa e tendenziosa. L'Europa si troverà ad affrontare carenze di cibo? Tutta l'agricoltura dell'UE scomparirà da un giorno all'altro? Certo che no!

Queste ed altre false credenze sono state smascherate da un rigoroso studio commissionato da noi Greens/EFA, che potete leggere in fondo.

Di fronte alle schiaccianti prove fornite dalla comunità scientifica sulla necessità di rendere più sostenibile il nostro sistema alimentare urge una profonda riforma delle politiche, perché i costi di un mancato intervento, in termini ambientali, sociali ed economici non sono fronteggiabili. Il tempo delle ambiguità è finito. Ce lo chiedono la scienza e i cittadini.

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