LASCIA SCORRERE: IL MIO WEBINAR SUGLI ECOSISTEMI FLUVIALI

I #fiumi sono ecosistemi importantissimi, ma in condizioni spesso drammatiche.

Come rileva l’ultimo rapporto dell’AEA sullo stato delle acque, solo il 44% dei fiumi europei è in buono stato sotto il profilo ecologico. Oltre che dall’#inquinamento chimico, le alterazioni sono causate dalle barriere costruite dall’uomo. Dighe, sbarramenti, rampe, guadi e canalizzazioni hanno un impatto terribile sulla salute dei fiumi, influenzandone la qualità e la disponibilità di acqua e, di conseguenza, minacciando la sopravvivenza delle specie vulnerabili. Una situazione tanto più allarmante se pensiamo che in Europa le barriere nei nostri fiumi sono più di un milione e di queste il 10% è composto da strutture obsolete. Inoltre, va ricordato che il 91% degli impianti idroelettrici in Europa è di piccole dimensioni, con una capacità inferiore a 10 MW, pertanto i benefici apportati in termini di contributo energetico sono di gran lunga inferiori rispetto ai danni causati all'ambiente. Un esempio su tutti: dal 1970, le specie ittiche migratorie d'acqua dolce sono diminuite del 93%! E appare inaccettabile che mentre 150 ONG ambientaliste chiedono la fine delle sovvenzioni UE per le nuove centrali idroelettriche, nuovi progetti continuano ad essere approvati, con l’aggravante dell’utilizzo dei fondi europei. È necessario eliminare la sovvenzione di queste opere dall’elenco dei progetti sostenibili finanziabili dagli aiuti di Stato e indirizzare gli investimenti verso l’efficienza energetica e l’utilizzo di energia eolica e solare. Senza questo cambio di approccio, l’obiettivo dei 25.000 km di fiumi a scorrimento libero, posto dalla Strategia sulla Biodiversità, resterà solo sulla carta.

Ne parliamo nel webinar LASCIA SCORRERE da me organizzato con la collega Jutta Paulus.

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