LEGGE DI BILANCIO? NON SFRUTTA OPPORTUNITA’ CONVERSIONE ECOLOGICA



Il mio contributo alla Conferenza stampa tenutasi ieri a #Montecitorio per ribadire la necessità di una #LeggeDiBilancio all’altezza delle sfide che ci attendono. Questa Legge di Bilancio si mostra, al contrario, incapace di fronteggiare la crisi climatica, di biodiversità e di inquinamento, per non parlare dell’acuirsi delle disuguaglianze sociali. E mostra come il nostro Governo, e in particolare il Ministro #Cingolani, non abbiano affatto compreso l’urgenza di cambiare rotta, cosicché, mentre in Europa si pianifica il necessario abbandono delle fonti fossili, in Italia il Governo continua a sostenere progetti che ne fanno uso, come dimostra la volontà di autorizzare nuove e inammissibili #trivellazioni in Artico.

Un altro caso eclatante è la bocciatura senza mezzi termini da parte della Commissione europea del progetto di cattura e stoccaggio di carbonio a largo di Ravenna proposto da #ENI. Una bocciatura che dimostra chiaramente come l’Italia stia andando verso la direzione sbagliata, con l’aggravante di una narrazione ipocrita, nella quale alle parole non seguono azioni concrete. La nostra posizione come Europa Verde è chiarissima: dobbiamo ascoltare l’appello della comunità scientifica, di cittadini e associazioni che hanno individuato il 2025 come data cruciale per il clima. Il 2025 come "Linea del Piave climatica.

Pertanto da subito dobbiamo riorientare le risorse che abbiamo a disposizione per raggiungere gli obiettivi dell’agenda 2030. Ci stiamo battendo affinché il Recovery plan diventi una misura strutturale a livello europeo e si trasformi in un fondo per gli investimenti sostenibili. Ma abbiamo pochissimo tempo e dobbiamo agire in fretta, se non vogliamo perdere le enormi opportunità della #ConversioneEcologica per la nostra economia e la nostra società.


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