LETTERA ALLA RAI: NON PENALIZZATE ECOLOGIA!

Gentile Presidente, Egregio Amministratore Delegato,


in questo momento in cui l’Italia e l’Europa sono chiamate ad avviare con urgenza quel percorso di transizione ecologica necessario per contrastare gli effetti devastanti della crisi climatica, diventa fondamentale coinvolgere i cittadini e renderli consapevoli delle sfide che abbiamo davanti.


Gli effetti di una mancata transizione ecologica avrebbero un impatto fortissimo sulle generazioni future, ecco perché è determinante che il servizio pubblico si riappropri della sua originaria funzione, facendosi mezzo di formazione ed informazione dei cittadini, rendendoli consapevoli dell'importanza dei temi ecologici e dell’urgenza di modificare le proprie attitudini ed abitudini.


Per questo ci sembra veramente penalizzante, anche per i temi dell’ecologia, che la presenza di Europa Verde – Verdi all’interno dei telegiornali Rai sia praticamente nulla, così come nei programmi di approfondimenti di rete. In particolar modo segnaliamo zero presenze su RAI1 (Porta a Porta), su RAI2 (TG2 Post) e su RAI3 (Carta Bianca, Linea Notte, ½ h in più, Che tempo che fa). Questo anche alla luce dell’analisi dei dati dell’Osservatorio di Pavia.


A questo scopo chiediamo che la scelta dei direttori di rete privilegi professionisti adeguati e informati sui temi ambientali, in grado di creare palinsesti in linea con l’obiettivo non più rimandabile di informare gli Italiani sulla transizione ecologica.


Il servizio pubblico ha il dovere di fornire informazioni imparziali e plurali dando spazio adeguato a tutti, soprattutto sui temi ambientali, che assumono oggi un ruolo centrale e decisivo per il futuro del nostro Paese e dell’intero pianeta.


Certi, pertanto, di un positivo riscontro, Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.



Eleonora Evi e Angelo Bonelli, co-portavoce Europa Verde

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