NON CHIAMATELO MALTEMPO



Esprimiamo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutte le comunità locali che in queste ore sono state colpite duramente dai fenomeni meteorologici estremi, in particolare Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto.

Purtroppo siamo di fronte a un’emergenza, al contrario di ciò che molti raccontano, che è conseguenza del cambiamento climatico: l’Italia è uno dei punti nel Pianeta che pagherà di più le conseguenze della crisi climatica.

Dopo anni di proposte, denunce e allarmi, rimasti sciaguratamente inascoltati, siamo arrivati a un punto di non ritorno. Di fronte ai disastri climatici abbiamo il ministro Cingolani che definisce la transizione ecologica un bagno di sangue e che ha fermato gli investimenti e le semplificazioni sulle energie rinnovabili e non ha fatto nulla per fermare il consumo di suolo.

L’unica strada da seguire e ascoltare la scienza e dotarsi urgentemente di una legge sul clima perché la crisi non può più essere rincorsa ma affrontata. Pertanto, in questi mesi così importanti per il futuro del Paese, faremo tutto ciò che è possibile per evitare che l’Italia finisca nelle mani di una destra negazionista e nemica del clima, dell’ambiente e del futuro dei figli: è criminale non affrontare la #crisiclimatica.

Categorie
Archivio