OLTRE 140 SCIENZIATI CHIEDONO LO STOP AGLI ALLEVAMENTI IN GABBIA




“Gli animali d'allevamento europei vivono in condizioni miserabili, confinati in piccoli spazi. A molti sono negati comportamenti naturali importanti e basilari. Chiediamo alla Commissione europea di aggiornare la legislazione in modo da rispecchiare ciò che tutti sappiamo essere vero: nessun animale d'allevamento dovrebbe soffrire in una gabbia" 
Inizia così la lettera inviata da 142 scienziati (tra i quali la notissima etologa Jane Goodall) alla Commissione UE per chiedere di mettere fine alla barbara pratica degli allevamenti in gabbia.


Le gabbie sono il simbolo per eccellenza della crudeltà degli allevamenti intensivi, che confinano un numero esorbitante di animali in spazi ristretti, in condizioni terrificanti, rendendo tra l’altro necessario l’uso massiccio di antibiotici. Non ci sono più scuse.


Lo scorso ottobre oltre 1 milione e 400mila firme dell’ICE #EndTheCageAge sono state consegnate alla Commissione europea, che ora ha l’obbligo di dare una risposta ai milioni di cittadini che chiedono un impegno concreto nel mettere fine agli allevamenti in gabbia.

In qualità di presidente del gruppo di lavoro “Cage-free farming” continuerò a battermi in Europa per il divieto di uso delle gabbie nelle aziende agricole e per l’abolizione di tutte le crudeli pratiche che causano inutili sofferenze agli animali.


Qui trovate la lettera: https://www.ciwfdocs.org/docs/~D150497

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