ORRORE. E L’EUROPA HA LE MANI LEGATE. ASSURDO!



La strage dei #delfini durante la tradizionale caccia nelle isole #Faroe è uno spettacolo devastante. Una vera mattanza senza precedenti: oltre 1.500 esemplari di delfini sono stati massacrati in un solo giorno a causa di una tradizione inaccettabile.

Negli anni ho inviato interrogazioni alla Commissione europea, ho sostenuto campagne, petizioni e richieste affinché questa barbarie abbia fine. Lo chiedono anche i cittadini, sempre più consapevoli della necessità di preservare il #mare e i suoi abitanti. Le immagini e i video shoccanti che sono stati diffusi mostrano un massacro prolungato, un’agonia atroce per i cetacei, uccisi con coltelli, trapani e altri terrificanti strumenti di tortura.

Eppure l’UE non sembra poter fare nulla. Ma come?! Stiamo varando Strategie come quella a protezione della biodiversità al 2030 e possiamo ancora permettere che questo scempio accada?

Da una risposta alle tante interrogazioni ecco quello che scriveva la Commissione:

“Attualmente la caccia ai globicefali non è disciplinata dalla Commissione baleniera internazionale. Inoltre, mentre la Danimarca è firmataria della convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES) e della convenzione sulla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale in Europa (convenzione di Berna), le isole Fær Øer sono escluse dal campo di applicazione di tali convenzioni.

La convenzione sulle specie migratrici della fauna selvatica (CMS o convenzione di Bonn) inserisce i globicefali (Globicephala melas) nell'appendice II, ossia fra le specie migratrici che si trovano in uno stato di conservazione insoddisfacente e che richiedono accordi internazionali per la loro conservazione e gestione. Sotto l'egida della CMS dieci Stati membri, compresa la Danimarca, hanno concluso l'accordo sulla conservazione dei piccoli cetacei del Mar Baltico e del Mare del Nord (ASCOBANS). Va tuttavia osservato che la zona interessata da tale accordo non si estende fino alle isole Fær Øer.

La Commissione ha tuttavia già espresso preoccupazioni in merito alla caccia annuale dei globicefali nelle isole Fær Øer e continuerà a adoperarsi ogniqualvolta sia possibile per sollevare tale questione dinanzi alle autorità competenti.”

Io penso che non possiamo permettere che accada ancora. Dobbiamo continuare a far sentire forte e chiara la nostra voce, utilizzando tutti gli sturmenti di pressione esistenti affinchè il mare delle isole Faroe non si tinga di nuovo di rosso.

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