PAC: NEGOZIATO RINVIATO PER PROTEGGERE COLOSSI AGRICOLI



Ci risiamo, ancora una volta il Consiglio non vuole fare passi avanti per migliorare la sostenibilità ambientale del pacchetto sulla #PAC (Politica Agricola Comune) e le trattative si arenano.

Inammissibile l’egoismo degli Stati membri che non accettano nemmeno la già debole posizione del Parlamento sugli ecoschemi (cosa sono? dovevano essere la “grande rivoluzione green” della PAC, a cui il Parlamento vuole destinare il 30% delle risorse del primo pilastro per le pratiche agricole sostenibili.. ma la domanda è sono pratiche davvero sostenibili? purtroppo sono state per giunta annacquate!).

Ma se i governi nazionali mostrano una statura da nani, il Parlamento non fa certo la figura del gigante, visto che era già pronto ad accettare la ridicola percentuale del 25% sugli #ecoschemi.

Dovremo aspettare giugno per vedere la luce in fondo al tunnel di questa estenuante trattativa. Mi auguro che questo ritardo non sia il trailer di un film già visto: il regalo di miliardi di euro della PAC alla lobby dell’agricoltura industriale, con buona pace del #GreenDeal, che resta in poltrona a mangiare noccioline.

Su Il Fatto una mia dichiarazione: https://bit.ly/3i5mQ93

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