PARLARE DI DIRITTI LGBTI SIGNIFICA PARLARE DEI DIRITTI DI TUTTI



L’impegno, vergognoso, con cui Lega e Fratelli d’Italia stanno cercando di ostacolare una legge di civiltà come il DDL Zan è la dimostrazione che la cultura dell’odio e della discriminazione è ancora tremendamente radicata nel nostro paese (e non solo).

Occorre ribadire che i diritti delle persone LGBTI non sono negoziabili.

Eppure, questo concetto semplice e civile non è chiaro né ad alcuni partiti politici italiani né ad alcuni Stati membri che, in palese contrasto anche con una sentenza della Corte di Giustizia UE, stanno negando alle famiglie arcobaleno e ai loro figli la libera circolazione, privandoli dei loro diritti fondamentali. Che vergogna…

Se per l’UE dichiararsi “Lgbti Freedom zone” non è solo propaganda, non può permettere che sul suolo europeo alcuni Stati facciano discriminazioni in base all’orientamento sessuale! I diritti delle persone LGBTI sono diritti umani, diritti di tutti.

Qui sotto l’audio del mio intervento in commissione Petizioni.

Categorie
Archivio