PEDEMONTANA BOCCIATA ANCHE DA CORTE DEI CONTI. HO SCRITTO A GENTILONI E ALLA BEI



L’autostrada #Pedemontana è un progetto insensato, uno scempio ambientale e anche un debito colossale, ora lo dice anche la Corte dei Conti della Lombardia, che sottolinea come la Regione Lombardia lasci l’enorme costo dell’investimento, un prestito di 900 milioni di euro di soldi pubblici, grazie anche al rilascio di un finanziamento di 550 milioni da parte della #BEI, sulle spalle delle generazioni future. E con questa siamo alla seconda bocciatura da parte della magistratura, dopo la richiesta di fallimento della procura di Milano nel 2017. Censure che non scalfiscono la faccia tosta della politica locale, che continua a sostenere un’opera anacronistica, concepita oltre 50 anni fa e con i cantieri fermi da oltre 5 anni. Sui futuri cittadini graverà non solo un debito colossale, ma anche un impatto ambientale devastante, proprio nella provincia che detiene il triste primato europeo per #consumodisuolo e cattiva qualità dell’aria.

Durante un’assemblea pubblica con i cittadini e i sindaci del territorio contrari a quest’opera ho assunto personalmente l’impegno di mettere a conoscenza le istituzioni europee della relazione della Corte di Conti della Lombardia, per questo ho scritto a #Gentiloni e al presidente della BEI, e perché si faccia una valutazione attenta di qualsiasi ulteriore erogazione alla Regione Lombardia in favore del progetto. I cittadini lombardi non meritano l’assurdo circo politico in cui si è trasformata un’opera che non ha più alcun reale motivo di esistere.

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