STADIO DI MONACO ARCOBALENO OCCASIONE MANCATA!!




In questi giorni stiamo gioendo per le vittorie della #nazionale azzurra. Ma è quando il calcio si accompagna al rispetto per gli altri e allo spirito di gruppo, valori propri dello #sport, che assume un significato ulteriore.

La proposta, purtroppo respinta, avanzata alla #UEFA dal sindaco di Monaco Dieter Reiter di illuminare lo stadio cittadino con i colori #arcobaleno per inviare un segno visibile di solidarietà alla comunità #LGBTIQ in #Ungheria, è nata con l'intento di dare un messaggio potente, importante, inequivocabile ad #Orban, che ha da poco approvato una legge che vieta la condivisione di informazioni ritenute potenzialmente promotrici dell'omosessualità o di identità di genere non binarie tra i minori di 18 anni.

Questo episodio ci dà l’opportunità di tenere accesi i riflettori su quanto sta avvenendo in Ungheria, dove i diritti delle comunità LGBTIQ vengono sistematicamente violati. L’Unione europea si è di recente dichiarata LGBTIQ freedom zone, ma i messaggi simbolici, seppur importanti per chiamare a raccolta le coscienze, da soli non bastano.

Occorre indirizzare misure concrete contro l’Ungheria, perché una delle condizioni per far parte dell’Unione europea è proprio il rispetto dei diritti umani e civili. Gli emendamenti adottati dal Parlamento ungherese, che vietano l'insegnamento della letteratura LGBTI e qualsiasi forma di promozione della cultura LGTIQ, violano i principi dell'UE sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali. Ecco perché ho inviato alla Commissione europea un’interrogazione per chiedere che quanto accaduto abbia conseguenze sulla gestione dei fondi europei, che dovrebbero essere vietati all’Ungheria fintanto che questi emendamenti resteranno in vigore. La bocciatura della proposta del sindaco di Monaco è un'occasione mancata, perché essere europei non significa solo applaudire una competizione calcistica, ma soprattutto riconoscersi nei principi identitari fondanti l’Unione europea. E nello sport, come nella vita, non è possibile tollerare #discriminazioni di alcun tipo.

#EURO2020 #GERHUN #ilcalciochecipiace #LGBTIQFreedomZone

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