USA: QUANDO IL SOVRANISMO ATTACCA LA DEMOCRAZIA



Ciò che è successo negli Stati Uniti è spaventoso.
Un gruppo di violenti sostenitori di Trump è riuscito ad entrare all’interno del Campidoglio e bloccare la certificazione dell’elezione di Joe Biden. 
Un assalto in piena regola alle sedi parlamentari, con saccheggi, violenze, intimidazioni, occupazioni e devastazione. I giornali riferiscono anche di 4 morti.

Nonostante una flebile condanna delle violenze, Trump non ha fatto altro che fomentare e sostenere questi atti di violenza dichiarandosi solidale con i rivoltosi. In totale coerenza con la sua brutale politica fatta di slogan e violenza verbale.

Questa è la deriva violenta di una ideologia sovranista e populista spinta agli eccessi. Una politica fatta d’odio e di disprezzo della democrazia, dove il verbo è l’aggressione sempre e comunque. Una politica che soffia sul fuoco dell’odio e sdogana l’intolleranza.



Ma pensate sia un problema esclusivamente degli USA?
Meloni e Salvini (che durante tutta la campagna elettorale è andato in giro con mascherine e cappelli pro Trump) usano gli stessi mezzi, soffiano sulla rabbia, polarizzano le posizioni, spingono le folle su posizioni radicali… 
E questo succede anche in altri paesi europei.

Sono tempi bui, ciò che è successo sia da monito per tutti. Guai a pensare che il fenomeno non ci tocchi.




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