FILENI, ALLARMANTI VALORI DI AMMONIACA. HO PRESENTATO INTERROGAZIONE



Gravissimo quanto accaduto presso lo stabilimento #Fileni di Ripa Bianca (Jesi), dove una centralina dell’#ARPA Lazio, che ne sostituiva una malfunzionante, ha rivelato valori di #ammoniaca molto più alti rispetto a quanto registrato precedentemente. Ancora più allucinante la cancellazione dei dati che avevano registrato valori molto critici, come denunciato dal Comitato per la Vallesina

L’ammoniaca contribuisce alla formazione del particolato #PM2,5, pericoloso per la salute umana. Inoltre, l’impianto di Monte Roberto che, a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato dello scorso giugno avrebbe dovuto cessare l’attività, ha ricevuto dalla Regione Marche il permesso di continuare l’attività di allevamento, senza l’avvio di un nuovo Procedimento Unico con riesame dell’AIA, l’Autorizzazione Integrata Ambientale. Per questo ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo di far luce sulla questione.

Come se non bastasse, al danno si aggiunge la beffa. Molti consumatori conoscono il marchio Fileni come #biologico, in base alle frequenti pubblicità televisive, ma l'etichetta di biologico veicolata dall'azienda si riferisce solo a una piccola parte dell'allevamento di animali, mentre la maggior parte dei polli è di #allevamentointensivo. Non è accettabile che i cittadini possano essere ingannati, soprattutto quando si parla di #salute. L’#AllevamentoIntensivo va abolito. Punto.

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