LEGGE EUROPEA SUL CLIMA? UNA LEGGE STORICA, MA INSUFFICIENTE



Domani, insieme ai miei colleghi dei Greens/EFA, voterò contro il compromesso sulla legge europea sul clima, per diverse ragioni. Questa proposta non tiene conto dei ripetuti solleciti della comunità scientifica, che ha più volte ribadito come una riduzione delle emissioni al 55% non sia sufficiente a contenere l’aumento delle temperature secondo quanto stabilito dagli Accordi di Parigi. Alla UE e agli Stati membri si richiedeva uno sforzo maggiore nel taglio delle emissioni in questo decennio cruciale per contrastare la crisi climatica. Richieste rimaste inascoltate. Inoltre, la riduzione delle emissioni al 55% è solo apparente, perché frutto di inammissibili trucchetti contabili che nel calcolo includono anche le emissioni assorbite dal suolo e dalle foreste, cosicché la percentuale reale è solo del 52,8%.

Gli appelli degli scienziati che richiamano l’attenzione sugli effetti drammatici della crisi climatica - inondazioni, perdita di biodiversità, ondate di calore, emergenza idrica - continuano a rimanere inascoltati, proprio mentre in Belgio, Germania, Francia, Olanda e ora anche in Italia sono i tribunali a dover ricordare ai politici le loro responsabilità nei confronti delle future generazioni.

L’azione politica dei Verdi è stata fondamentale per ottenere la prima legge europea sul clima della storia, per conseguire la promessa di un budget per i gas serra (ma che partirà dal 2030 quindi quando saranno trascorsi i 10 anni cruciali per fare la differenza!!) e per istituire un comitato scientifico indipendente che dovrà monitorare le politiche adottate per raggiungere il taglio delle emissioni e dare suggerimenti per correggere la rotta, ma siamo ancora lontani da una legge che possa effettivamente contrastare l'attuale crisi climatica. Ora guardiamo con fiducia al pacchetto FIT for 2030, un'opportunità per l'Europa di distinguersi nella lotta alla crisi climatica prima della COP26 di novembre. Purché, ancora una volta, non manchi il coraggio delle scelte decisive.

Ne ho parlato con HuffPost Italia: https://bit.ly/3wQxCoi

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